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Bf 109 G-6 Revell kit 1:32 scale model "Red 8"

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Giusto per restare in un ambito a me particolarmente care, parlo del rivestimento in alluminio o livree in natural metal, apro questa nuova discussione che, neppure a dirlo, riguarda un Bf 109 G-6 quasi del tutto in livrea alluminio: il "red 8" pilotato dall' oberleutenent Kurt Gabler appartenente al III/ JG (gruppo caccia) 300 durante la fase finale del secondo conflitto mondiale (luglio 1944).



Il kit è il Revell 04665 uscito qualche anno fa riscuotendo un buon successo nell'ambito modellistico. Non è un caso, che quasi tutti i più famosi produttori di accessori abbiano fatto a gara  per corredare il modello con optionals di ogni tipo ed importanza.

Molto spartano il kit Revell propone il suo modello puntando al modellista novizio ma lasciando una porta ben spalancata per quelli che come il sottoscritto, vanno sempre in cerca di particolari e dettagli che rendono il modello un oggetto in qualche modo "particolare" uscendo dal rigido schema dettato dalla casa produttrice.

Come sopra ho accennato, poichè il modello in oggetto è stato corredato da diversi accessori opzionali, ho deciso di suddividere in "parti" come un libro, il lavoro che andremo a seguire insieme.

Prima di mettere mano al modello, mi occupo nella presente prima parte, dell'assemblaggio, colorazione, usura della parte motoristica e del vano armi che, dovranno essere già pronti al momento della chiusura del modello.
PRIMA PARTE : EDUARD BRASSIN - Engine Daimler/Benz 605 AS + ammo bay
                        MASTER : mod MG 131 cal. 13mm







Si tratta di un accessorio della Eduard Brassin diviso in parte in finissima resina ( dettagliatissima ) ed un paio di foglietti di fotoincisioni superbamente incise.
Le spiegazioni sono molto chiare anche se l'accessorio in questione, non è consigliato al modellista alle prime armi.
Personalmente, non avendo molto tempo da dedicare al mio hobby, per assemblare questo accessorio e, con l'esperienza che ho accumulato in tanti anni, ho impiegato quasi un mesetto!





A corredo del motore, Eduard ha fornito le sue bellissime MG-131 in resina, che il sottoscritto ha tuttavia sostituito con quelle della Master (AirMaster) in metallo: ciò ha inevitabilmente allungato i tempi di ultimazione dell'accessorio come vedremo durante l'esecuzione.

Partiamo!

Come di consueto, prima di assemblare un componente così specifico e tecnico, trovo utile ed a volte essenziale, documentarmi con tavole, illustrazioni e disegni del pezzo, questo sistema, come già accaduto in passato, oltre ad evitare errori di assemblaggio, aiuta anche a capire meglio la corrispondenza tra l'originale ed il prodotto che si sta cercando di assemblare.
Nello specifico, ho tra gli altri, trovato molto utile il tascabile Me 109 "L'aquila di Augsburg" serie "Ali di Gloria" di Nico Sgarlato edito dalla Delta Editrice.
Avremo modo di ritornare su questa piccola ma, completissima monografia uscita lo scorso mese di marzo 2017.



Segno a matita i bordi di taglio:





Minito di mascherina  e seghetto circolare a velocità variabile (per le parti più grosse) , seguendo le linee precedentemente tracciate a matita, procedo a liberare il blocco motore dal supporto in resina:



Do un fondo di colore nero (VallejoAir black matt) :





Dettaglio il condotto del cannone Mauser da 20mm inserito nel mozzo dell'elica che, allo stesso tempo, mi aiuterà ad agganciare la struttura delle armi al motore.
Praticati i necessari fori, ricavo da un tubo Albion i settori che mi interessano e procedo:













Ricavo da un utilissimo set Meng  (dadi & bulloni varie scale in resina facilmente staccabili e lavorabili ) una manciata di bulloni per ricreare i  raccordi che mi serviranno per connettere i cavi di alimentazione:











Come si presentano i raccordi preparati :



Il mozzo dell'elica è stato in parte rivestito con un sottilissimo strato di alluminio autoadesivo per un effetto maggiormente realistico.

motore senza dettaglio condotto Mauser da 20mm:



motore con dettaglio condotto Mauser da 20mm :



Preparazione delle mitragliatrici (AirMaster) : procedura di ossidazione con soluzione specifica MIG



Prima dell'ossidazione:





dopo circa un minuto di immersione nella soluzione:



RISULTATO FINALE:



Già che ci sono, mi preparo qualche centimetro di cavo che andrò ad ossidare con lo stesso prodotto. Mi verrà utilissimo in seguito e con l'estremo vantaggio di non doverlo colorare:





Procediamo dunque con l'assemblaggio dei drums ( utilizzando quelli in resina della Eduard ):



Utilizzando un seghetto a punta e facendo molta attenzione a non danneggiare i corpi delle armi, procedo a recidere le canne:



una volta eseguita questa delicatissima operazione, procedo alla colorazione con una sottilissima pennellata di gun metal della Model Master:






PREPARAZIONE DELLA FUSOLIERA PER IL TEST DI INSERIMENTO DEL MOTORE DAIMLER/BENZ 605 AS: (Test to fit)


Questo è il modello in originale da kit:



Queste le parti (in rosso) da rimuovere:



TEST OK:





scritturazione e ripasso delle pannellature e rivettature (inesistenti):










Colorazione parti in resina Eduard (interne ed esterne):

PARTI ESTERNE:
Ho utilizzato per la prima volta, (quindi a valersi come un test) i recenti colori acrilici Vallejo Metal Color.
Come per gli Alclad II, ho dato una leggera spruzzata di nero opaco (Vallejo Black Airbrush) seguita da una colorazione pale burnt ed alluminium.

PARTI INTERNE: ho semplicemente "giocato" con luci ed ombre sulle tonalità chiare nero/grigio (avendo presente l'ombreggiatura finale rappresentata dal lavaggio ad olio e resina) ed un leggero drybrush eseguito con una punta di pigmento "silver" della CMK diluito con un thinner Vallejo.
Ad ultimare la colorazione e conferire un aspetto "vissuto", ho eseguito, sia sulle parti esterne che interne, un lavaggio ad olio/resina utilizzando il solito "Asphalt" Mussini della premiata Schmincke.
Quest'ultimo passaggio, è stato rilevato ed amplificato dal lavaggio eseguito con essenza di petrolio e questo, il risultato finale:











Apertura vano sportello del serbatoio dell'olio:






Ossidazione ( a fuoco ) degli appoggi degli scarichi:








Piegatura dei pezzi fotoincisi e fissaggio al modello:







GALLERIA FINALE DELLA SESSIONE DI LAVORO ( Prima Parte ):
















Per il momento è tutto.

PROSSIMAMENTE : SECONDA PARTE

- Cockpit EDUARD BRASSIN - CANOPY (ERLA) RB PRODUCTIONS


Come sempre, un buonissimo modellismo a tutti.
Giorgio

Vedi il profilo dell'utente http:// http://adventurephotomodels.forumattivo.com/

2 I Update il Sab Giu 10, 2017 7:24 pm


II Parte : Eduard Brassin resin & pe cockpit set + BIG ED Eduard ( pe additional part)


Salve a tutti,
eccoci alla seconda parte del progetto ovvero, all'assemblaggio, dettaglio, colorazione ed invecchiamento del cockpit.
Ho sostituito completamente le parti fornite a corredo del kit con il set specifico (opzionale) proposto dalla Eduard.
Il set, è veramente moto dettagliato e, poichè specificamente studiato per il kit Revell, non presenta alcun problema  (al pari del set del motore pure studiato per questo kit) di inserimento e questo fatto, per chi è abituato ad altre marche, seppur prestigiose, rappresenta unbell'incentivo all'acquisto, credetemi.
Una volta assemblato il set e completato di tutti i dettagli, mi son dedicato al pannello strumenti: ho semplicemente applicato un film tra i due pannelli fotincisi per ricreare l'effetto vetrino.

Il braccio del collimatore è stato sostituito ed autocostruito con due sottili segmenti Albion ad innesto per una precisione e dettaglio più accurato.

Ho infine eseguito il test d'inserimento con il set del motore precedentemente assemblato. All'esito, ho dovuto eliminare (correttamente) la parete di divisione e tagliafiamma che unisce il motore al cockpit ( in quanto replicata in entrambi i set Eduard).
Eseguita questa piccola modifica, i due set si inseriscono nel modello alla perfezione.

Questo il risultato:





















































Per il momento è tutto.
Alla prossima e come sempre, un buonissimo modellismo a tutti.
Giorgio

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